giovedì, 02 agosto 2007

il pianto di dio

con che fatica, con quale sforzo immane le nuvole hanno spezzato oggi quella secca crosta che le ricopriva e con rabbia hanno buttato giù acqua sincera. fluido magico tanto desiderato e atteso nella speranza di lavare via le colpe, di lucidare i sogni umidi e polverosi, di far riaffiorare una serenità germogliata dentro ma che non riusciva a sfondare la dura terra per librarsi nell'aria fresca e generosa che si incontra solo dopo un temporale estivo. e poi d'improvviso la tragica verità. quella pioggia che in passato aveva bagnato tante volte il cuore donandogli nuova linfa non è riuscita a penetrare la superficie arida ormai impermeabile. è sicuramente questo il problema. non c'era abbastanza acqua.

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martedì, 19 giugno 2007

2046


venerdì, 25 maggio 2007

migranti

a volte mi chiedo se fato o destino cospirino contro di me. se le loro azioni servano da conforto, da inganno o siano una prova da superare. ogni volta che il desiderio di cambiamento mi invade, quando la valigia già pronta attende di accompagnarmi in un lungo viaggio, allora qualcosa accade. compare una persona speciale che non vuoi lasciare. che ti tiene stretto. e tu tra le sue braccia trovi la gioia. vorrei tanto restare fatina.

giovedì, 03 maggio 2007

Albert Mason STEVENS & Franck Chambliss JOHNSON

perchè in fondo bisogna essere originali. fino alla fine. un cancro ai polmoni o un colpo di sonno in autostrada riuscirebbero solo a farti entrare, numero o percentuale, in enormi e generici casi statistici. allora ci vuole un colpo di scena. anzi un deus ex machina, in questo caso un farmaco banale e qualunquista che riesce a fare cose miracolose come indurre una malattia che colpisce mezza persona ogni milione. un farmaco con una confezione color criptonite che ti toglie ogni potere. la tua pelle non ti protegge più e lentamente muori. muori di indifferenza perchè nessuna casa farmaceutica ha mai cercato una cura. troppe poche le vittime. niente business. muori perchè è un vivere insopportabile. le notti diventano infinite. la luce nemica come per un vampiro. io so solo che mi mancherai tanto.

martedì, 01 maggio 2007

il ruggito del coniglio

l'ultimo disperato tentativo di fare qualcosa di buono. la fragile e sottile speranza di aiutare un amico. frammenti di felicità da recuperare in fondo al cuore per andarsene col sorriso. quante domande ancora senza risposta. quante risposte rivelatesi sbagliate. ora, nella trappola di questo effetto domino che io stesso ho generato, mi sento perso. non basta la bussola, nè la voglia di ricominciare perchè l'inizio è morto, il nord è scomparso. resta un ultimo piccolo sentiero da percorrere. per qualcun altro. sperando che la piccola bambina bionda possa essere sempre felice.

giovedì, 26 aprile 2007

gli uomini sono fatti di parole

frasi d'amore sussurrate al vento affinchè chiunque possa coglierle per caso. trovate nella rugiada di un mattino di primavera e colte con innocenza e ingenuità. frasi di odio scagliate come sassi addosso a lui, addosso a lei. cercate con forza nel fragore di un temporale. frasi di rimpianto, tristi come le foglie secche quando cadono. costruite nell'autunno di una vita spesso grigia. frasi di gioia stagliate in cielo come aquiloni affinchè tutti le vedano. nate per gioco dall'incontro di due sorrisi. frasi dovute, fatte di cartone. piatte e inutili come un biglietto scaduto. frasi incandescenti come lava sulla pelle, fuoco e passione. esplose nell'aria per la donna che hai addosso. per l'uomo che ha dentro.

martedì, 24 aprile 2007

pier paolo pasolini e woody allen

pietose anime stanche. addobbate di falsa felicità. frenetiche riempiono strade, affollano locali notturni, sentenziano in bar e supermercati. mi guardo intorno e vedo tanti mucchi mollicci di bava di lumache. schifo e disgusto. per un'ignoranza inutile e troppo ostentata, quasi a vanto e sberleffo di chi invece non ha ancora perso l'attitudine a pensare. un uccellino continua a flirtare da giorni con la sua immagine riflessa nello specchietto retrovisore del mio maggiolone e intanto scagazza sulla carrozzeria dell'auto. forse oggi sono di destra.

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domenica, 22 aprile 2007

nero di seppia

oggi sono doppio. felice per aver ritrovato un pezzetto di me stesso. il mare, la barca, il silenzio mi hanno aiutato parecchio. felice per aver ritrovato alcune persone care anche se lontane. e triste. triste perchè mi perdo in piccoli, inutili, ridicoli problemi. piccoli come me. quando potrei non dico fare, ma provare a fare qualcosa per regalare un sorriso a persone che più di me lo meritano. spero che almeno jackie, leggendomi, abbia sorriso.

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mercoledì, 04 aprile 2007

lulu on the bridge

notte assurda, notte strana. forte vento fuori, e tuoni e pioggia. mi rigiro nel letto. non sono sveglio ma in qualche modo la mia mente interagisce con il mondo là fuori. i sogni diventano incubi poi sogni poi ancora incubi. facce nuove e lontane si incontrano in una città immaginaria costruita dai ricordi. tazzine che si frantumano cadendo, fantasmi del passato che vengo in visita, sguardi ammiccanti da demoni profondi per indurmi in tentazione. poi mi sveglio. tardi. fuori vento forte, pioggia. è mercoledì. oggi pomeriggio un'altro funerale. per fortuna non c'è il sole.

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domenica, 01 aprile 2007

il settimo giorno dio non creò nulla

la domenica è un giorno particolare. sa di mal di testa, di piatti sporchi da lavare, di cose passate. il lunedì già fa capolino e non ne puoi nulla. troppo presto per pensare a domani, troppo tardi per ciò che non sei riuscito a fare. 'ma non morire di domenica, in questo giorno da buttare' diceva Venditti. ho sempre amato e odiato questa canzone. domeniche di mandrie di famiglie nei grandi magazzini, di anime sole e tristi sul divano davanti a una tv bugiarda o ascoltando canzoni tristi. anche se forse tutte le canzoni sono tristi di domenica. domenica di nuovi amici misteriosi che passeranno tra queste parole. domenica.

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