osservo una piccola goccia. è tonda, liscia, perfetta, completa. non ha bisogno di nulla. ad un tratto però, nel suo inevitabile vagare, incontra e si scontra con un'altra piccola goccia altrettanto tonda, liscia, perfetta, completa. in quel momento l'universo respira e le due gocce diventano una goccia. tonda, liscia, perfetta, completa. mi concentro su di lei e mi rendo conto che non è più la stessa goccia di prima. è più tonda, più liscia, più perfetta, più completa. so che nel suo continuo vagabondare dovrà cedere qualcosa alle forze di coesione, qualcosa all'evaporazione, qualcosa a un'amico assetato. poco per volta diventerà di nuovo piccola come prima. apparentemente tonda, liscia, perfetta e completa come all'inizio. in realtà, dentro di lei ci sono due gocce e lei non sarà mai più quella che era.