ieri sera sono morto. non interamente ovvio, altrimenti non sarei qui a scrivere. ma mi sento svuotato di quei famosi ventuno grammi. il peso dell'anima. quello che tutti, alti e bassi, grassi e magri, neri, bianchi, gialli, pare perdiamo nel momento stesso in cui il nostro cuore si ferma. perdere la totale fiducia nelle persone che riteniamo più amiche è un colpo durissimo. da quando sono tornato tra queste colline, così diverso e cambiato da quando ero partito per milano, non è stato facile legare con chi era rimasto qui. idee ormai troppo diverse e lontane. piano piano avevo trovato qualcosa, lo avevo accudito e fatto crescere. un bel rapporto, così pareva, con un paio di nuovi amici. scoprire ora che è stato tutto falso mi ha un po' ammazzato. ora è tempo di cercare una nuova rinascita. andare nella foresta a cercare un nuovo inizio.