domenica, 29 aprile 2007

la solitudine di re mida

fotografie accavallate e appiccicate a una parete per ricostruire una vita apparentemente felice. fotografie immobili e mute alle quali dare la voce che più mi piace. pezzi di memorie vicine e lontane simili ai miei occhi. fotografie come un puzzle ritrovato in soffitta dopo tanto tempo a cui manca sempre qualche pezzo, spesso il più importante.  o a cui manca a volte solo qualche virgola di vita, quella notturna, quella oscura, quella delle foto sfuocate o con troppa poca luce per poter restare nella mente. restano nella carne però, nei segni della pelle e sotto la pelle. segni indelebili.

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categorie: pensieri, amore, riflessioni, diario, luce, solitudine, miraggi, niente pioggia
sabato, 28 aprile 2007

la psicanalisi è un mito tenuto vivo dall'industria dei divani

anime vaganti nella notte. quasi senza vita. galleggiano inutilmente attorno. assorbono alcol e nicotina. cedono vuoti a disperdere. psicologhe e attrici, meretrici e genitrici. il paradiso e l'inferno hanno lo stesso odore in queste notti che come unico ricordo ti lasciano la bocca impastata il mattino seguente e un po' di mal di testa con cui hai ormai fatto amicizia. ma oggi è sabato. stasera bisogna divertirsi. è la regola.

giovedì, 26 aprile 2007

gli uomini sono fatti di parole

frasi d'amore sussurrate al vento affinchè chiunque possa coglierle per caso. trovate nella rugiada di un mattino di primavera e colte con innocenza e ingenuità. frasi di odio scagliate come sassi addosso a lui, addosso a lei. cercate con forza nel fragore di un temporale. frasi di rimpianto, tristi come le foglie secche quando cadono. costruite nell'autunno di una vita spesso grigia. frasi di gioia stagliate in cielo come aquiloni affinchè tutti le vedano. nate per gioco dall'incontro di due sorrisi. frasi dovute, fatte di cartone. piatte e inutili come un biglietto scaduto. frasi incandescenti come lava sulla pelle, fuoco e passione. esplose nell'aria per la donna che hai addosso. per l'uomo che ha dentro.

mercoledì, 25 aprile 2007

esercizidistile

l'afa stanca riposa appoggiata alla finestra e non lascia uscire il fumo della sigaretta che galleggia annoiato per la stanza confondendo i miei pensieri che pertanto restano piccoli e poco significativi rendendo approssimativo questo pomeriggio di caldo prematuro di cui anch'io sono un po' responsabile avendo usato bombolette spray e guidato automobili e comprato plastica che poi ho buttato assieme a ricordi dimenticati di momenti felici e di momeni tristi senza nemmeno valutare la possibilità che venissero riciclati in momenti tristi e momenti felici di altre persone che sicuramente oggi non sono qui e mai forse lo sono state essendo questo un paese di fantasmi che vive di un passato di cui faccio parte avendo avuto qui i miei natali e le pasque e anche le ferie non essendo riuscito tante volte a partire e allora il partire diventa pensiero fisso in mezzo al fumo della sigaretta che non esce dalla stanza perchè l'afa stanca continua a riposare appoggiata alla finestra.

martedì, 24 aprile 2007

pier paolo pasolini e woody allen

pietose anime stanche. addobbate di falsa felicità. frenetiche riempiono strade, affollano locali notturni, sentenziano in bar e supermercati. mi guardo intorno e vedo tanti mucchi mollicci di bava di lumache. schifo e disgusto. per un'ignoranza inutile e troppo ostentata, quasi a vanto e sberleffo di chi invece non ha ancora perso l'attitudine a pensare. un uccellino continua a flirtare da giorni con la sua immagine riflessa nello specchietto retrovisore del mio maggiolone e intanto scagazza sulla carrozzeria dell'auto. forse oggi sono di destra.

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categorie: pensieri, poesia, amore, riflessioni, diario, noia, sonno, bollicine, poca pioggia
lunedì, 23 aprile 2007

ao longe o mar

quiete immobile. serenità impassibile. un senso di eternità mi riempie. quasi avessi trovato l'equilibrio e la corda fosse ora un piano stabile. sono felice. ma non è la felicità che scoppia e fa saltare e urlare. è piuttosto come addomentarsi col sorriso. in un stato di trance orientale, riuscendo a fuggire dal proprio corpo con un'anima volante. vedere  le vette dell'himalaya, i deserti d'africa, le foreste immortali e gli oceani tutt'intorno. mi sembra di vedere la persone trasparenti. di riuscire a guardare dentro e a capire. sono germoglio che sboccia, solida quercia e fiume che scorre. sono aria che vola e saggia montagna. amo.

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categorie: pensieri, poesia, amore, riflessioni, diario, energia, luce, stelle, sole, bollicine
domenica, 22 aprile 2007

nero di seppia

oggi sono doppio. felice per aver ritrovato un pezzetto di me stesso. il mare, la barca, il silenzio mi hanno aiutato parecchio. felice per aver ritrovato alcune persone care anche se lontane. e triste. triste perchè mi perdo in piccoli, inutili, ridicoli problemi. piccoli come me. quando potrei non dico fare, ma provare a fare qualcosa per regalare un sorriso a persone che più di me lo meritano. spero che almeno jackie, leggendomi, abbia sorriso.

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categorie: pensieri, poesia, amore, riflessioni, diario, energia, sole, bollicine, poca pioggia
venerdì, 20 aprile 2007

seconda stella a destra

c'è un posto in cui le cose non sono per forza belle o brutte. dove le persone non si dividono insidacabilmente tra buone e cattive. c'è un posto dove le azioni sono sorrette da solide argomentazioni. in questo luogo si  comprendono le diversità e tutti in fondo si vogliono bene perchè pur non condividendo forse le opinioni altrui, comunque le rispettano. l'amore di queste persone nasce nel cuore e lontano dalle tradizioni quindi ci si innamora di reciproche emozioni, di sentimenti condivisi, di dolcezza diffusa. non di sessi. la materia diventa conseguenza dello spirito e non causa. e l'amore. quello vero e profondo. è un sentimento libero. vissuto senza pretendere nulla in cambio.

giovedì, 19 aprile 2007

routine

segue...
...sono passate circa due ore da quando il suo corpo ha incontrato quella sedia. l'uomo è distante. dall'altro lato della stanza. si sente rumore di mocassini. si avvicinano. la corda perde la sua tensione. con un urlo improvviso il nastro adesivo lascia le sue caviglie. la donna resta immobile finchè non sente la porta aprirsi e poi richiudersi. c'è silenzio ora. lentamente si libera le mani e toglie la benda cercando di riabituare gli occhi alla luce, benchè fioca, della stanza. dolorante si alza in piedi e si dirige verso il bagno in fondo al locale. la vasca è piena d'acqua tiepida. vi si immerge completamente e per qualche istante resta in apnea cullata da quel calore quasi materno. poi ne esce. si asciuga. indossa i suoi vestiti ed esce dalla stanza chiudendo a chiave la porta. deve ancora fare la spesa. passare a trovare sua madre e domani l'attende un lungo giorno di lavoro in banca. ma è felice.

postato da: fabster alle ore 17:24 | link | commenti (5)
categorie: pensieri, amore, riflessioni, energia, solitudine, sonno

ti rendi conto di cosa sta succedendo?

la corda stretta inizia a segnarle i polsi come a tatuare sulla pelle due braccialetti rossi. gli occhi spalancati fissano il buio della benda che li ricopre. le caviglie, bloccate con del nastro alle gambe della sedia, fanno sembrare i due oggetti (lei e la sedia) un tutt'uno, quasi opera di scultore antico. i passi dell'uomo si confondono col rumore del metallo e l'odore di zolfo e cuoio. qualcosa di freddo e sottile le sfiora il viso come a tracciare una linea invisibile dentro. lei tace. ecco che il gelido metallo aumenta la pressione appena giunto sotto i seni. un gemito e poi sente qualcosa di denso e umido colare giù lungo il ventre. un rivolo di sangue. il suo sangue. appena il tempo di capire quale arbitrario percorso abbia scelto il proprio liquido vitale per andarsene da lei ed ecco che la frusta inizia a divorare l'epidermide della schiena con insistenza. la donna sa che è solo all'inizio. continua...

postato da: fabster alle ore 15:16 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, amore, riflessioni, solitudine